martedì 5 aprile 2011

Smalti e smbassi /2

Continuando (e concludendo) questa simpatica dissertazione smaltica, andiamo con la mia marca preferita.
MAVALA: inizialmente nemmeno la notavo sugli scaffali, anche perchè è più semplice adocchiare un enorme tabellone con la scritta in bianco C H A N E L e mille pubblicità intorno piuttosto che un minuscolo banchetto, solitamente posteggiato in un angolo remoto della profumeria.


PRO: i colori sono praticamente infiniti, anche se quelli più insoliti come il giallo o il verde presentano meno tonalità rispetto ad un rosa o rosso. Il costo è basso, sui 4euro, sicuramente perchè la confezione invece di avere il tappo in alabastro dell'uruguay è di plastica; si stende molto tranquillamente, e si impugna bene grazie al tappo di cui sopra. Dura un numero di giorni accettabile e finora è il migliore che abbia provato per rapporto qualità prezzo.
CONTRO: le profumerie ordinano i colori che paiono a loro, ergo se volevate il rosa fucsia potreste ritrovarvi a cercarlo disperatamente senza risultato.

KIKO: questa marca mi è sempre piaciuta molto, ma circa un anno fa ha avuto una caduta di qualità (avranno cambiato la formula degli smalti o che diavolo) per cui ad esempio il blu lasciava un alone azzurrognolo sulle unghie. Urgh! Adesso quelli usciti in edizione limitata hanno nuovamente una buona qualità, ma visto che non ci si può fidare conviene andarci cauti.
PRO: si stendono davvero bene. I colori sono molto freschi e allegri, viene dato spazio anche a variazioni, per esempio, di verde, colore in genere snobbatissimo. Il prezzo è sui 4euro, ergo buono! Lo smalto dell'edizione limitata si toglie benissimo, quello delle ultime uscite invece è una tragedia (okay, giusto, questo è sui contro).
CONTRO: Non ha molti colori 'sobri', niente che somigli ad un marrone tenue e non abbia sbrilluccichi. Nell'edizione limitata ne hanno messi alcuni più seriosi, tuttavia, come dice il nome, è limitata...

Dovrei ora parlare della LAYLA,  ma ammetto di non averne nessuno perchè i colori non mi hanno mai attirato (con la sola eccezione di un azzurro con riflessi pubblicato su una rivista qualche mese fa). In ogni caso il prezzo è adatto ad un piccolo capriccio. Molto ma molto figo il Graffiti TopCoat che per ora non mi risulta esistere in altre marche, e dà questo effetto molto rockettoso:
 Al prossimo giretto in profumeria, che tanto ci tocca anche per forza, cercherò con tutte le mie forze un colore attraente, non acquosetto e soprattutto originale. Vi terrò informati!

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