(piccoli volantini maltrattati)
Parliamo infine del VERO Mr Porta a porta. Egli è di razza audace e impenitente, pronto a battere qualsiasi vostra reticenza con il suo charme (parola straniera per: insistenza rompiballe). Alcuni si spacciano per Mr Porta a porta ma sono al massimo dei Mr Zerbino. Cari millantatori, vi si riconosce subito! Mancate di grinta, lasciate i vostri volantini -quasi dei figli!- abbandonati sotto un uscio, se non direttamente incastrati sul battente del portone condominiale dove, sgualciti, subiranno le intemperie del freddo inverno e l'afoso mezzogiorno estivo.
Mr Porta a porta invece si è guadagnato il suo appellativo dal sapore british a forza di bussate a tutte le ore del giorno ad ogni tipo di casa e proprietario (perchè il volantino è uguale per tutti).
Così egli coraggiosamente propina i suoi discorsi a massaie perplesse e di mattarello armate, poco convinte di partecipare a "San Cartullo in colle's got talent", ma ben più incitate dall'odore di brucio del sugo a utilizzare l'arnese in loro possesso sul nostro eroico Mister.
Altro incontro sempre gradevole è quello con il giovane virgulto fuori sede. Si sa che i giovani sono il futuro e la possibilità di rapportarsi ad essi rappresenta una crescita interiore (quel che cresce è poi da vedere, in alcuni casi al massimo teste di rapa); capita tuttavia che il venerdì mattina, dopo un allegro giovedì notte passato a dilettarsi, lo studente pretenda di dormire almeno fino alle nove. Ciò è inconcepibile per Mr Porta a porta, che coglierà l'occasione propizia per svegliare il bel tomo alle otto spaccate, gioendo del favore fattogli: si sa che il mattino ha l'oro in bocca e la giornata si mostra così più produttiva.
A volte il giovane non afferra immediatamente le buone intenzioni del nostro uomo, inseguendolo perciò con una padella ancora unta dalla frittura della sera prima, ma egli sa che più tardi, nella tranquillità della propria stanza, quel volenteroso studente lo ringrazierà nell'animo suo.
Infine Mr Porta a porta approda al suo porto sicuro, la casa che più di tutte apprezzerà il suo volantinare e la profonda oratoria delle parole "La sagra della sugna vi aspetta con balli e danze!": ad aprire è la Signora della porta accanto.
Già il fatto che entrambi i loro nomi possiedano la parola "porta" contribuisce ad unirli, ma l'alchimia è più profonda di così. La Signora, dopo aver inforcato i suoi cinque paia di occhiali, lascia accomodare il nostro Mister sul divano, gli offre di che rifocillarsi dopo una dura giornata e lo ascolta con attenzione mentre egli le dedica gli immutabili versi "Pane e ciauscolo più bibita solo dieci euro". Il sottofondo lieve e sibilante dell'apparecchio acustico accompagna questo dolce quadretto familiare in cui i volantini possono finalmente sentirsi compresi ed amati, non soltanto usati come oggetti dal primo che passa.
Lasciamo Mr Porta a porta e la Signora della porta accanto alla loro tranquillità serale prima di una nuova, intensa giornata.
Ps: Per essere proprio precisi, nessuna Signora della porta accanto lascerebbe mai entrare un perfetto sconosciuto senza almeno un'arma improvvisata e il marito nascosto dietro alla specchiera pronto a balzare fuori come un gatto isterico. "Porta accanto" si, scema no!

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