martedì 11 marzo 2014

La solitudine

Ho ripreso a scrivere, con gioia di qualcuno e disperazione di molti. E' stato come se io e la penna non ci fossimo mai lasciati, per cui l'impeto creativo è esploso in una miriade di nuovi possibili post. Ne ho scelto uno profondo per riaprire in bellezza la stagione scrittoria e per far riconciliare molti di noi (si, mi ci metto pure io) con una delle condizioni vitali più belle.

La bellezza dello stare da soli è spesso incompresa.
Un grave problema della nostra società è l'incapacità di stare soli, in ogni senso.
Perchè?
Perchè ciò che ci circonda ci fa credere che stare soli sia sbagliato. Ci balenano in mente immagini di feste enormi, musica trascinante e visi sorridenti: crediamo dunque che in questi contesti si stia meglio. Se proprio è concepito un momento di solitudine nelle nostre vite, la tv ci insegna che debba svolgersi sempre in qualche posto da sogno; un'amaca, le Hawaii e un cocktail, ma poi la sera folla e frenesia sono un must.
Ma non siamo obbligati a stare a queste regole.
La nostra felicità è dentro di noi, nel senso che dipende totalmente dal nostro modo di porci verso il mondo. Se ceniamo soli con una zuppa, perchè dovrebbe essere un momento più triste rispetto ad altri passati in compagnia?
Facciamo fatica a capire di avere in mano un tale potere solo perchè non ci vediamo attraverso uno schermo, inquadrati in soffusi toni rilassanti, con una musica di sottofondo. Purtroppo la realtà ha questo difetto: non ha una colonna sonora o altri effetti, perchè non ne ha bisogno. Sono i nostri sentimenti, i nostri stati d'animo a fare tutto. La vita non aspetta la giusta musica o un bel tramonto. I nostri momenti più belli possono avere qualsiasi sfondo e non per questo ci renderanno meno felici. Allo stesso modo, la bellezza della vita è dentro di noi, è il vero soffio vitale, e se solo non ci lasciassimo condizionare dal numero di persone che affollano la nostra giornata potremmo sentirla scorrere anche nella bellissima, sottovalutata solitudine.

Nessun commento:

Posta un commento